GUIDA TECNICA · TECH-LAB IGLESIAS
Déjà Dup su Ubuntu: ripristinare singoli file senza sovrascrivere
Aprire un backup Déjà Dup, scegliere la data corretta e recuperare una copia separata dei documenti, tenendo conto delle differenze tra Restic e Duplicity.
3 min di lettura · Pubblicata il 6 settembre 2026 · Tech-Lab Iglesias
Recuperare una copia, non riportare indietro tutto il computer
Déjà Dup, spesso chiamato Backup nell'interfaccia, è orientato alla protezione dei file personali. Se hai modificato per errore un documento, puoi cercarne una versione in un backup esistente senza ripristinare l'intera cartella personale. Il contenuto recuperabile dipende dalle cartelle incluse e dalle date effettivamente salvate.
Questa procedura non equivale a reinstallare Ubuntu o annullare un aggiornamento di sistema. Prima di iniziare, conserva anche la versione attuale del documento: potrebbe contenere parti utili che dovrai confrontare con quella precedente.
Collegare la destinazione del backup
Rendi disponibile il disco, il percorso di rete o il servizio usato per il backup. Verifica di avere la password di cifratura e gli eventuali accessi necessari. Non creare un nuovo archivio sopra quello esistente e non rinominare i suoi file interni per renderli più riconoscibili.
Prepara una cartella vuota, per esempio Recupero-documenti, su un supporto sano con spazio sufficiente. Deve essere distinta sia dalla cartella originale sia dal deposito che contiene il backup. Questa separazione permette di esaminare ciò che recuperi prima di sostituire qualsiasi file corrente.
Cercare le copie e scegliere la data
Apri Déjà Dup. Se l'app è già configurata, usa la funzione per sfogliare i backup. Su una configurazione nuova scegli il ripristino da un backup precedente, indica la posizione e avvia la ricerca. Attendi l'elenco delle date disponibili prima di prendere decisioni.
Scegli una copia precedente all'errore, ma abbastanza recente da contenere il lavoro necessario. Controlla il percorso del documento: nomi uguali in cartelle diverse possono riferirsi a progetti distinti. Se la data cercata non compare, verifica posizione e archivio selezionati invece di presumere subito che la copia sia stata cancellata.
Restic e Duplicity possono mostrare interfacce diverse
La documentazione attuale distingue i backup creati inizialmente con Déjà Dup 49.0 o successivo, che usano Restic, da quelli creati con 48.2 o precedente, basati su Duplicity. Aggiornare l'app non significa automaticamente convertire un archivio esistente: conta anche la sua origine.
Per i backup Restic, la consultazione può aprire una finestra del gestore file da cui copiare gli elementi nella cartella di recupero. Per Duplicity viene mostrato un selettore interno: scegli i file, avvia il ripristino e indica la destinazione separata. Segui il percorso effettivamente presentato dalla tua versione, senza applicare comandi dell'altro formato.
Verificare prima di sostituire l'originale
Apri i documenti recuperati con le applicazioni appropriate. Per un testo controlla alcune pagine e le ultime modifiche utili; per un progetto verifica anche gli eventuali file collegati. Dimensione e nome da soli non dimostrano che il contenuto sia quello desiderato.
Confronta copia recuperata e versione attuale, scegliendo consapevolmente quale conservare o come unirle. Se compaiono errori di archivio, password o lettura del disco, interrompi i tentativi ripetuti e conserva i messaggi. Non eliminare vecchi segmenti del backup e non ricostruire manualmente la sua struttura: la possibilità di recupero non è garantita.
Domande frequenti
Devo ripristinare tutta la home per recuperare un documento?
No, se il documento è presente e consultabile nel backup puoi selezionarlo. Usare una destinazione separata riduce il rischio di sovrascrivere altri file ancora corretti.
Perché una guida mostra pulsanti diversi dai miei?
Versione dell'app e formato dell'archivio influenzano il percorso di ripristino. Controlla la guida associata all'app e non dedurre il formato dal solo numero di versione installato oggi.
