GUIDA REVISIONATA DA TECH-LAB IGLESIAS
Email e SMS sospetti: riconoscere il phishing prima di cliccare
Pacchi bloccati, conti da verificare e pagamenti urgenti: impara a controllare una richiesta senza usare il collegamento ricevuto.
3 min di lettura · Pubblicata il 4 settembre 2026 · Tech-Lab Iglesias
Il phishing cerca di convincerti a consegnare password, codici o dati di pagamento fingendo una richiesta affidabile. Può arrivare per email, SMS, messaggistica o attraverso una pagina che imita un servizio conosciuto. Non è necessario trovare errori grammaticali per riconoscerlo: molti messaggi sono scritti bene e usano loghi corretti.
Fermati davanti all’urgenza
Una richiesta che impone di agire immediatamente merita una verifica in più. Pacco in giacenza, account sospeso, fattura inattesa o presunto accesso bancario possono essere pretesti. Non utilizzare il numero o il pulsante indicato nello stesso messaggio per verificare la sua autenticità.
Apri l’app che usi abitualmente o digita l’indirizzo ufficiale che conosci. Se il messaggio riguarda un ordine, consulta la cronologia ordini da quel canale. Per una richiesta di denaro da un conoscente, contattalo separatamente usando un recapito già salvato.
Guarda l’indirizzo completo
Il nome visualizzato del mittente non è una prova di identità. Controlla, quando possibile, l’indirizzo completo e il dominio della destinazione. Lettere scambiate, parole aggiunte e sottodomini possono rendere credibile un indirizzo estraneo.
Il lucchetto HTTPS indica un collegamento cifrato, non che il sito appartenga davvero all’azienda dichiarata. Anche un sito fraudolento può avere una connessione cifrata. Evita di aprire il link solo per “vedere com’è fatto”.
Password e codici non si comunicano
Non rispondere con password, PIN o codici di verifica. Un codice temporaneo può autorizzare un accesso o una transazione: non è un dato innocuo. Non approvare notifiche di autenticazione che non hai avviato.
Per gli allegati inattesi, verifica il contesto prima di aprire. Su un computer aziendale segnala il messaggio alla persona che gestisce la sicurezza senza inoltrarlo indiscriminatamente a colleghi.
Se hai già interagito
Distingui cosa è accaduto: hai solo aperto una pagina, digitato una password, scaricato un file o autorizzato un pagamento? Chiudi la pagina e usa un dispositivo affidabile per controllare l’account dal canale ufficiale. Se hai inserito una password, cambiala e verifica sessioni e metodi di recupero; cambia anche eventuali account dove era riutilizzata.
Se hai comunicato dati bancari o approvato un pagamento, contatta immediatamente il tuo istituto tramite i suoi canali ufficiali. Conserva i dettagli utili della richiesta per la segnalazione, senza pubblicare informazioni personali. Un file eseguito o un accesso remoto concesso richiedono un controllo tecnico più approfondito.
Domande frequenti
Un messaggio nella conversazione della banca è sicuramente autentico?
Non basarti soltanto sul punto in cui appare. Verifica la richiesta nell’app ufficiale o tramite un recapito già noto.
Basta cancellare il messaggio?
Se non hai interagito, segnalarlo e rimuoverlo può essere sufficiente. Se hai condiviso credenziali o autorizzazioni, occorre mettere in sicurezza gli accessi coinvolti.
