GUIDA TECNICA · TECH-LAB IGLESIAS
Importare CSV in Numbers: separatori, date e codici con zeri iniziali
Controlla un CSV in Numbers prima di modificarlo, correggendo separatori e codifica e verificando date, decimali e identificativi che non devono diventare numeri.
3 min di lettura · Pubblicata il 6 settembre 2026 · Tech-Lab Iglesias
Conservare il CSV prima di aprirlo
Un CSV contiene valori di testo separati da caratteri convenzionali, ma il foglio elettronico deve interpretarli. Per questo una tabella ordinata non dimostra che l'importazione sia corretta: un codice può diventare un numero oppure una data può essere interpretata diversamente da quanto previsto.
Duplica il CSV originale e conserva la copia di partenza senza modificarla. Identifica alcuni valori da usare come controllo: un codice con zero iniziale, una data non ambigua, un numero decimale e una descrizione con lettere accentate. Se proviene da un gestionale, chiedi quale separatore e quale codifica siano stati usati.
Non iniziare subito ordinamenti, formule o correzioni manuali. Le impostazioni di importazione di Numbers vanno regolate prima di modificare la tabella.
Sistemare colonne e caratteri
Apri il file in Numbers. Se tutti i dati finiscono in una colonna o le colonne si dividono nei punti sbagliati, seleziona la tabella e cerca Regola impostazioni di importazione nella sezione Tabella della barra Formato.
Per un file delimitato scegli il separatore corretto, come virgola, punto e virgola o tabulazione. Imposta anche il delimitatore di testo quando i campi contengono separatori al loro interno. Una descrizione tra virgolette non dovrebbe essere spezzata soltanto perché contiene una virgola.
Se gli accenti sono illeggibili, controlla la codifica del testo. Aggiorna la tabella e confronta le righe campione. Non attivare l'opzione che tratta separatori consecutivi come uno solo senza conoscerne l'effetto: campi vuoti possono rappresentare informazioni mancanti che devono restare nella colonna corretta.
Verificare il significato dei valori
Controlla separatamente codici e quantità. Un codice come 00127 identifica un elemento e può dover rimanere testo; non è necessariamente il numero centoventisette. Numbers documenta che i numeri interpretati come tali possono perdere lo zero iniziale.
Se il valore è già stato trasformato, cambiare soltanto il formato della cella non garantisce di ricostruire la sequenza originale. Confrontalo con il CSV conservato. Per pochi identificativi puoi preparare celle con formato Testo e reinserire i valori verificati; per molti dati, fermati e definisci un metodo di importazione adatto con chi ha prodotto il file.
Verifica anche date e decimali contro la sorgente. Non applicare una trasformazione globale basandoti su un solo esempio, soprattutto quando mese e giorno sono entrambi inferiori a tredici.
Salvare un foglio controllato
Quando struttura e valori sono corretti, salva il lavoro come documento Numbers distinto dal CSV. Controlla il numero delle righe utili, le intestazioni e alcuni elementi distribuiti tra inizio e fine. Se fai calcoli, verifica un piccolo totale noto prima di applicarli all'intera tabella.
Non sovrascrivere l'unica sorgente con una nuova esportazione durante la diagnosi. Un successivo CSV potrebbe incorporare interpretazioni sbagliate e rendere più difficile capire com'erano i dati.
Fermati se non conosci il significato delle colonne o se numeri, date e codici cambiano in modo non spiegabile. Una tabella visivamente pulita può comunque essere inadatta a inventari, conteggi o altre decisioni.
Domande frequenti
Perché non posso più regolare l'importazione?
Numbers non consente questa regolazione dopo la modifica della tabella. Riparti dalla copia del CSV conservata e sistema prima l'importazione, poi esegui le modifiche.
Impostare Testo restituisce gli zeri iniziali già persi?
Non necessariamente. Il formato non conosce la sequenza originale eliminata dall'interpretazione numerica. Verifica i valori nella sorgente e ricostruiscili soltanto con informazioni attendibili, non aggiungendo zeri a caso.
